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martedì 17 febbraio 2015

Superare i propri confini



" Sixsmith,
 I climb the steps of the Scott monument every morning and all becomes clear. Wish I could make you see this brightness. Don't worry, all is well. All is so perfectly, damnably well. I understand now that boundaries between noise and sound are conventions. All boundaries are conventions, waiting to be transcended. One may transcend any convention if only one can first conceive of doing so. Moments like this, I can feel your heart beating as clearly as I feel my own, and I know that separation is an illusion. My life extends far beyond the limitations of me."
_____________________


"Sixsmith, 
salgo i gradini dello Scott monument ogni mattina, e tutto diventa chiaro. Vorrei poterti fare vedere tutta questa luminosità. Non preoccuparti, va tutto bene. Va tutto così perfettamente, maledettamente bene. Capisco ora che i confini tra rumore e suono sono convenzioni. Tutti i confini sono convenzioni, in attesa di essere superate; si può superare qualunque convenzione, solo se prima si può concepire di poterlo fare. In momenti come questi, sento chiaramente battere il tuo cuore come sento il mio, e so che la separazione è un’illusione. La mia vita si estende ben oltre i limiti di me stesso."

(dal film "Cloud Atlas")

sabato 15 febbraio 2014

Tra Bene e Male

Tra Bene e Male c'è di mezzo il mare.
E nazioni e continenti e culture e mondi interi,e strade da ripercorrere sulle mappe virtuali di questo strafigo mondo moderno,tra Bene e Male ci sono troppe strade e così tanti labirinti che a fine percorso non ricordi più il punto di partenza:dal Bene al Male o viceversa?
Tra Bene e Male c'è un confine.Sottile.Talmente sottile che non sai più dove finisce il Bene e inizia il Male,cosa è Bene e cosa è Male. Chiamali fessi Adamo ed Eva caro Dio, ma cosa c'era di sbagliato nel voler conoscere e discriminare da sè? Sai quanti dèi qui in terra si professano detentori di tale imprescindibile conoscenza?Cosa ti faceva così immortalmente paura di quella conoscenza nelle nostre mani?Forse che avremmo scoperto la beffa,che una divisione così netta non c'è?
Tra Bene e Male c'è una lingua in comune da parlare,c'è un modo di sentire.
C'è la paura dell'ignoto,del diverso,
c'è l'istinto di sopravvivenza,
il bisogno di classificare per proteggersi e proteggere,
perchè se il mostro rivela un suo lato umano e l'umano rivela una sua mostruosità,
se il cattivo è capace di amore e il buono dell'odio più cieco e feroce,
come ci si può schierare?E se non ti schieri,che posto ti rimane?
Che razza di posto è questo limbo tra Bene e Male?
Tra Bene e Male c'è possibilità di scelta?Scegliere cosa?C'è libertà di parola?Per dire cosa,che non sia Bene e non sia Male?
Tra Bene e Male c'è l'incontro delle due fazioni,
tra Bene e Male c'è il tentativo non di capire ma di ascoltare, senza giudizio o pregiudizio,
tra Bene e Male c'è una strana intesa,
tra Bene e Male c'è una contraddizione,
Bene e Male sono l'ordine,in mezzo c'è il disordine,
tra Bene e Male c'è il bene,tanto dolcissimo purissimo e innocente bene.
Tra Bene e Male c'è il male,immenso,livido violento e doloroso.
Tra Bene e Male c'è la falsa e la scorretta informazione che rimescolano le carte,
tra Bene e Male ci sono giochi di potere e manipolazioni monetarie e umane,
tra Bene e Male c'è una bugia fatta di stereotipi e verità assolute versione pocket,
tra Bene e Male c'è un mondo intero,così vasto e pieno e diverso da schiacciare il Bene e il Male ai lati dell'universo fino a consumarli.
Tra Bene e Male ci sono,forse,due bambini spaventati e stanchi delle etichette
che da un po' di tempo a questa parte si ritrovano a ridere insieme.

Una risata trasparente,che non sceglie un colore,un'appartenenza,sceglie di essere risata.
Tra Bene e Male ci siamo io e te.Ogni giorno il mondo prova a schierarci e a tatuarci addosso infiniti aggettivi,
ma per me questo limbo di nessuno è diventato un po' casa e sa di libertà.
Disertiamo qualunque esercito.
Resti ancora un po' a ridere con me?




martedì 26 febbraio 2013

Il mio giorno

Ci sono quei giorni lì.Piccoli,magari anche anonimi per il mondo,ma non per te.Giorni in cui hai una strana sensazione addosso,o magari non ne hai proprio nessuna,giorni uguali a tanti altri ma che per un momento,per un solo momento,sono diversi.E ti cambiano. La loro ombra,la loro rivelazione,il loro unico stupido meravigliosamente semplice momento ti si incolla un po' addosso e non riesci ad allontanartene più.
Quel giorno in  cui una piuma che cade fa più rumore del previsto.Ti volti e la vedi.
Quel giorno in cui in un confusionario dormiveglia un pensiero ti attraversa la mente,ma invece di lasciarlo scivolare via quel giorno lo fermi,ti stupisci,lo contempli,ci giri intorno,apri gli occhi in un modo più attento e concentrato tutto lì,sguardo perso rivolto a lui,quel pensiero,che diventa da piccola stupidaggine a piccola rivelazione.
Quel giorno in cui invece di superare frettolosamente come al solito l'ennesimo scocciatore che vuole venderti qualcosa per strada inchiodi pochi passi dopo di lui.Ti volti,gli sorridi imbarazzato,decidi di rivolgergli la parola.
Quel giorno in cui spegni la testa e fai andare il tuo corpo,le tue gambe,pianti in asso tutti i dubbi e le domande e passi all'azione. Fai quel qualcosa che sognavi da tanto e che non avevi mai avuto il coraggio di fare.Che sia anche solo salutare una persona,o alzarsi da quella maledetta sedia e andarsene,o far uscire la propria voce dopo tanti silenzi.
Non si sa perchè accada proprio in quei giorni lì. A volte non c'è stata alcuna preparazione,alcun presentimento,niente sarebbe stato speciale quel giorno se non fosse stato per quel fatidico momento...o forse,in quei giorni,siamo speciali noi.
Sono giorni che sono risvegli.Piccole,silenziose,grandi rinascite.
Ho ventidue anni.Ma oggi ne compio otto.E potrei anche non averla saputa mai,la mia seconda data di nascita,se non fosse stato che a quel tempo,otto anni fa,tenevo un diario.Un capriccio,un gioco mi ha attraversato la mente e io ho appuntato quell'idea balzana su carta,ignorandone il peso che avrebbe avuto su di me e la mia vita.
Perchè io credo che è da quel giorno che ho iniziato a guardare il mondo un po' diversamente,ho iniziato a credere di poter essere diversa io,non avevo nulla fra le mani se non un sogno,un progetto,un passatempo,qualcosa in cui credere,ma crescendo lui ho ripreso a crescere io.Riscoprivo la mia voce,mi scoprivo con qualcosa da dire,con qualcosa dentro,anch'io.
Resta ancora,a distanza di otto anni,poco più di un'idea e qualche parola scritta,ma non sarei niente di quello che sono oggi senza quel 26 Febbraio.Quel giorno in cui un'idea,un desiderio mi ha attraversato la mente,e da allora ho ripreso a camminare,sono entrata in una nuova me.
Chi l'avrebbe immaginato mai che un'idea potesse avere tutto questo potere.
Auguri a me,e al mio piccolo risveglio.
Auguri a voi,e alle vostre piccole sconosciute ma sensazionali rinascite.



mercoledì 8 febbraio 2012

Posto un albero e pianto un blog!

Ok,rendiamo leggermente utile questo piccolo blog logorroico e inutile,ossigeniamo un po' i post piantando il proprio albero personale!
Di che cosa sto delirando?
Bene,ecco l'ennesima iniziativa che non costa nulla ma che è molto carina,scoperta bloggggheggiando:Rendere il proprio blog "Carbon Neutral".

In sintesi DoveConviene.it pianterà gratuitamente un albero per il nostro blog,al fine di neutralizzare l'anidride carbonica che il nostro sito produce ogni volta che viene visitato.(La cosa mi ha alquanto sconcertata,ma in fondo io abito sulle nuvole da sempre.)

Come partecipare?Semplicissimo,basta inserire nel proprio blog uno dei loghi a scelta di questa iniziativa e informare tramite email quelli di DoveConviene che stiamo aderendo.Tutte le istruzioni qui:http://www.doveconviene.it/co2neutral/pianta-un-albero

Cosa vi costa rendere il vostro blog a IMPATTO ZERO?;)

martedì 10 gennaio 2012

La scintilla nasce dal contatto

"Oggi la medicina sta prendendo una deriva pericolosa,sembra che possa basarsi solo sui dati,che il paziente sia quasi un elemento di "disturbo",di distrazione...Ma ricordate:Nel momento in cui il paziente non vuole o non può più comunicare con voi,è inutile che stiamo qui tanto a parlare e ipotizzare:Si è chiusa una porta,e voi,di quello che succede dietro quella porta,di quello che sente e sta pensando,non sapete NIENTE."
(Prof M.G.)

Comunicare.Comunicare ci rende umani,comunicare ci fa sentire umani.Comunicare ci fa sentire parte del mondo,comunicare legittima la nostra esistenza,comunicare non ci fa sentire soli.
Comunicare diventa così importante quando ci viene a mancare tutto il resto.

In questo post parlerò del bellissimo ponte gettato dai curatori del progetto DreamBrain e del progetto Elu1 :Stabilire una comunicazione fra chi non è più in grado di farlo a causa di gravi patologie e le persone che ama.Ho scoperto questa nuova possibilità offerta dalla tecnologia tramite una conferenza e trovo che sia rappresentativo del meraviglioso potere che può avere...un'idea,un progetto che migliora la vita a così tante persone.
Prendendo spunto da vari articoli sull'argomento per non rielaborare informazioni in modo errato,
partiamo da DreamBrain:Cos'è?

DreamBrain è un progetto italiano messo a punto da Riccardo e Flavia Prodam: esperto di machine learning lui ed endocrinologa lei, hanno unito le loro forze per progettare questo dispositivo quando il loro padre è stato colpito da un ictus che ha compromesso le sue capacità comunicative.
E' uno strumento in grado di ristabilire un canale di comunicazione con il mondo esterno per i malati colpiti da ictus,SLA,Alzheimer e da altre malattie degenerative dell’encefalo,consiste in un casco che funge da interfaccia elettro-encefalografica e da un netbook: l’interfaccia campiona i segnali provenienti dall’encefalo e tramite un modello matematico proprietario, associa ai bisogni ed alle necessità (es. mangiare, bere, dormire) del paziente una certa probabilità di accadimento.
Questa tecnologia è completamente NON INVASIVA: il casco elettro-encefalografico è collegato al netbook tramite tecnologia wireless, quindi non necessita di cavi e soprattutto gli elettrodi non necessitano di gel elettro-conduttivo.
L’output del modello matematico è presentato tramite un’interfaccia grafica user-friendly con la quale è possibile capire ciò che il paziente sta provando, ed è quindi un grande aiuto per i familiari ma soprattutto per i centri riabilitativi che in questo modo possono utilizzare un nuovo strumento di comunicazione.
La sperimentazione-il prototipo è in fase di test- sinora ha dato risultati entusiasmanti: DreamBrain ha garantito un 82% di affidabilità per i soggetti colpiti da ictus e SLA, ma ci sono buone probabilità di poter migliorare ulteriormente questo dato.


Il progetto Elu1 invece si avvale dell'uso della BCI (Brain Computer Interface) e vede coinvolte persone con  grave e gravissima disabilità (scala GOS da 2 a 4: stato vegetativo, stato di coscienza minima, disabilità grave o moderata), in esito di grave cerebrolesione acquisita.Ha come obiettivo la realizzazione di un sistema integrato, non invasivo, per il monitoraggio delle “risposte” in pazienti con gravissime disabilità motorie.

Questo sistema permette di:

1.Comunicare attraverso tastiere o tabelle ETRAN virtuali ed un programma integrato per la sintesi vocale (guarda video);
2.Redigere testi con il supporto: auto-scrittura, T4e® (simile al T9 dei cellulari), auto-correzione degli errori di sintassi e grammaticali (guarda video);
3.Utilizzare videogiochi per PC, anche di ultimissima generazione;
inoltre permetterà:
  • Gestire internet e posta elettronica;
  • Telefonare e inviare SMS;
  • Leggere libri in formato elettronico;
  • Controllare dispositivi domestici come luci, televisione o altri apparecchi mediante moduli per la domotica;
  • Comunicare con altre persone che utilizzano Ni-Cx13 via internet.
Il progetto non ha carattere sanitario e prevede il coinvolgimento del paziente e dei suoi familiari.
Attraverso l’utilizzo di biosensori saranno registrate le risposte emotive suscitate dalla relazione e dalle  stimolazioni ambientali. La modificazione degli stati emotivi sarà  utilizzata come segnale di comunicazione SI/NO.
Per poter acquistare i dispositivi del progetto Elu1(il cui costo parte da un minimo di 90 €) vi rimando a questo link che presenta anche i vari modelli:http://www.amicidieluana.it/index.php?option=com_content&view=article&id=37&Itemid=61#

(©Robodread)

 Fonti e approfondimenti per DreamBrain:
Fonte1
Fonte2
Fonte3
Fonte4

Fonti e approfondimenti per Elu1:
Fonte1
Fonte2
Fonte3

martedì 11 ottobre 2011

ABBRASCIAAAAMOCI TUTTI!

Avete voglia di qualcosa di diverso,di un'esperienza divertente e "coccolosa"?
Avete voglia di essere un po' scemi,un po' pazzi,di mettervi in ridicolo o di regalare tttanto ammore ed energia positiva ad amici e sconosciuti?
Beh,ricordate il mio post sulla Free Hugs Campaign?Ebbene...


Ricopiando dall'evento su facebook...

Con immensa gioia ti invitiamo a partecipare il 16.10.2011 alla 1° Giornata nazionale degli Abbracci, un evento senza precedenti nel mondo inaugurato da Umani in Divenire. L’energia che si genera in un luogo in cui si regalano abbracci ai passanti è qualcosa di straordinario che solo chi ha vissuto può comprendere pienamente. Ci sono attivisti in tutto il mondo che si organizzano saltuariamente in varie città. Spesso molti vorrebbero partecipare ma non possono viaggiare o, peggio ancora, non sanno nemmeno dell’evento. Ragion per cui abbiamo deciso di mobilitarci insieme, ciascuno dalla propria città, per regalare abbracci all'intera nazione.
Nella stessa data avrà luogo una meditazione mondiale con l’Energia Preghiera focalizzata sull’Italia per alzare il livello vibratorio degli italiani favorendo l’apertura delle emozioni in coloro che si incontreranno quel giorno. Tra gli oltre due milioni di diksha givers  che aderiranno e tutte le organizzazioni che compartecipano con Umani in divenire in tutto il mondo abbiamo già oltrepassato i 5 milioni di partecipanti alla meditazione sull’Italia!
La giornata nazionale degli abbracci congiunta alla meditazione mondiale, fanno di questo avvenimento un’occasione unica al mondo. L’intento deliberato di un tale evento congiunto che sfocia in un abbraccio collettivo che coinvolge un’intera nazione, ha degli effetti così potenti da generare un gigantesco campo di energia unificato capace di frantumare molte barriere inducendo così molti ad aprirsi. Insieme possiamo causare effetti senza precedenti in noi e nel mondo intero!

Guarda la Mappa Nazionale delle Città che hanno già aderito per unirti agli attivisti in quel giorno
(link ufficiale e mappa nazionale) http://umaniindivenire.grou.ps/567466
Oppure comunicaci a contattaci@umaniindivenire.it una città non ancora segnata in cui puoi diventare tu stesso parte attiva inviandoci il tuo nominativo, la via o piazza dove regalare gli abbracci e i tuoi contatti di riferimento (email e tel) in modo che li inseriamo nella mappa e ti inviamo la locandina personalizzata della tua città e tutto il materiale necessario.
L’obiettivo è quello di coprire tutte le città italiane quindi attivati sin da ora per diffondere il messaggio a tappeto e a coordinare insieme a noi questa meravigliosa esperienza!

Sii il Cambiamento che vuoi per il mondo!
Lo Staff di Umani in Divenire

 link alla pagina ufficiale dell'evento e alla mappa: http://umaniindivenire.grou.ps/567466
Per informazioni visita la nostra piattaforma: www.umaniindivenire.it
o scrivici a: contattaci@umaniindivenire.it
Su questo sito sono riportate le varie città partecipanti fino ad ora con relativo link all'evento "locale" su facebook: http://www.julienews.it/notizia/cultura-e-tempo-libero/1-giornata-nazionale-degli-abbracci-e-meditazione-mondiale-per-litalia/89521_cultura-e-tempo-libero_7_1.html


L'evento per quanto riguarda la città di Firenze: http://www.facebook.com/?ref=home#!/event.php?eid=253245151386468

ABBRASCIAAAAAAAMOCI TUUUTTI!

venerdì 7 ottobre 2011

Are you ready for truth? Are you ready to be real?


...Dico qualcosa perchè penso che sia ciò che tu vuoi sentire, o sto dicendo qualcosa che è vero in questo momento per me?

La verità è una cosa complicata.

Siete pronti per la verità?Siete pronti per essere reali?

venerdì 30 settembre 2011

Quando l'uomo con la pistola incontra l'uomo con un libro,l'uomo con la pistola è un uomo morto.

Bello,bellissimo,stupendo,stupendissimo,geniale,fresco,fantastico,...poetico!Per la serie "Beautiful events" (che non sta per eventi della serie Beautiful-nananananananaaaaa na,na naa.),oggi 30 settembre 2011 si è tenuta una meravigliosa manifestazione di affetto,solidarietà e complicità nei confronti di una libreria che purtroppo sta chiudendo:La Libreria Martelli in via de' Martelli di Firenze.Ora,essendo da poco più di un anno a Firenze,questa libreria non la conoscevo,ed ora me ne rammarico,mi sarebbe piaciuto vagare almeno una volta fra quegli scaffali!
Ok,sto divagando,torniamo  al succo della questione,la "manifestazione".Citando l'evento che ha raccolto le adesioni su facebook,
"Pensando a quel favoloso libro e film che è "Fahrenheit 451" ai librai della Martelli è venuta in mente un'idea insolita per manifestare pubblicamente il loro dispiacere, coinvolgendo in modo divertente e "spettacolare" i cittadini e gli affezionati clienti o amici....
Ci troveremo venerdì 30 settembre alle 18 innanzi alle vetrine ormai vuote della libreria, ciascuno con un libro (il preferito, quello che sta leggendo ora o solo uno a caso), e a un segnale stabilito, il suono di una trombetta da stadio, inizieremo ciascuno a leggere a voce alta una pagina, sostando o camminando di fronte alla nostra libreria o lungo tutta la via se saremo tanti...il tutto fino a un secondo segnale (per circa 7-10 minuti). Sarebbe meraviglioso diffondere questa iniziativa, coinvolgere più persone possibili, fare in modo che tanta gente accorra con il proprio libro... un modo pacifico e aggraziato per manifestare alla città il nostro amore per i libri!"
Il risultato?All'inizio soltanto una strada molto affollata apparentemente uguale a tante altre di Firenze,ma ad aguzzare la vista,ogni passante,CHIUNQUE,giovani,anziani,adulti,mamme,ciclisti,TUTTI avevano da qualche parte nascosto un segno distintivo...


Chi lo nascondeva nella borsa pronto a sguainarlo come un'arma al segnale,chi lo stringeva in una mano come se fosse stato un prolungamento del proprio braccio,chi ne approfittava per risfogliarlo in attesa...poi tutti questi pericolosi assassini dell'ignoranza,all'arrivo del proprietario della libreria (o almeno credo che fosse lui),sono venuti allo scoperto,urlando la loro voglia di leggere:



E dopo grida di approvazione e applausi la trombetta ha emesso il suo fatidico richiamo, ed è iniziato...il DELIRIO.Le foto non possono minimamente rendere l'immenso brusio di più di trecento voci che leggevano insieme le pagine più disparate dei libri più vari:

La lettura collettiva è durata più o meno dieci minuti buoni,durante i quali ho realizzato gradualmente che:
a.Non leggevo ad alta voce da un sacco di tempo
b.La mia voce faceva come al solito schifo
c.Nella fretta e nell'entusiasmo mi mangiavo le parole in un modo talmente imbarazzante da rasentare la dislessia
d.Grazie a Dio c'era così tanto baccano che nessuno poteva sentirmi mentre storpiavo Erri De Luca
e.Riflettendoci non ho intravisto nessun Federico Moccia.Quale profonda gioia!

Non appena la trombetta ci ha richiamati all'ordine,è partito un applauso di libri e mani che sembrava non voler finire più.
Scrivo questo post per ricordare questa bellissima esperienza,perchè il sorriso con cui ho lasciato quella folla di lettori festosi e guerrieri non lo dimenticherò,perchè questa è la dimostrazione che non è vero che la cultura è morta,che i libri sono superati,che ormai è tutto da buttare.Il sentimento che ci ha accomunati oggi pomeriggio è da custodire e gridare ai quattro venti.
In bocca al lupo ai proprietari e i dipendenti della libreria Martelli!
Io torno ad allenare questa mia lingua attorcigliata e incompetente,alla prossima!

giovedì 19 maggio 2011

E ti diranno

E ti diranno parole rosse come il sangue,
nere come la notte;
ma non è vero, ragazzo,
che la ragione sta sempre col più forte
io conosco poeti
che spostano i fiumi con il pensiero,
e naviganti infiniti
che sanno parlare con il cielo.
Chiudi gli occhi, ragazzo,
e credi solo a quel che vedi dentro
stringi i pugni, ragazzo,
non lasciargliela vinta neanche un momento
copri l'amore, ragazzo,
ma non nasconderlo sotto il mantello
a volte passa qualcuno,
a volte c'è qualcuno che deve vederlo.

Sogna, ragazzo sogna
quando sale il vento
nelle vie del cuore,
quando un uomo vive
per le sue parole
o non vive più;
sogna, ragazzo sogna,
non lasciarlo solo contro questo mondo
non lasciarlo andare sogna fino in fondo,
fallo pure te..
Sogna, ragazzo sogna
quando cade il vento ma non è finita
quando muore un uomo per la stessa vita
che sognavi tu
Sogna, ragazzo sogna
non cambiare un verso della tua canzone,
non lasciare un treno fermo alla stazione,
non fermarti tu...

Lasciali dire che al mondo
quelli come te perderanno sempre
perchè hai già vinto, lo giuro,
e non ti possono fare più niente
passa ogni tanto la mano
su un viso di donna, passaci le dita
nessun regno è più grande
di questa piccola cosa che è la vita

E la vita è così forte
che attraversa i muri per farsi vedere
la vita è così vera
che sembra impossibile doverla lasciare
la vita è così grande
che quando sarai sul punto di morire,
pianterai un ulivo,
convinto ancora di vederlo fiorire

Sogna, ragazzo sogna,
quando lei si volta,
quando lei non torna,
quando il solo passo
che fermava il cuore
non lo senti più
sogna, ragazzo, sogna,
passeranno i giorni,
passerà l'amore,
passeran le notti,
finirà il dolore,
sarai sempre tu...

Sogna, ragazzo sogna,
piccolo ragazzo
nella mia memoria,
tante volte tanti
dentro questa storia:
non vi conto più;
sogna, ragazzo, sogna,
ti ho lasciato un foglio
sulla scrivania,
manca solo un verso
a quella poesia,
puoi finirla tu. 

(Roberto Vecchioni) 

mercoledì 13 aprile 2011

Free hugs campaign!



Sometimes,a hug is all what we need.
Campagna dei Liberi Abbracci,degli Abbracci Gratis,definiteli come volete...Campagna contro la solitudine e l'indifferenza dietro cui oggi ci barrichiamo.
Quando:Tutto è iniziato nel 2004
Chi:L'idea è partita da un ragazzo australiano,Juan Mann,che armato di cartello con su scritto "FREE HUGS" ha deciso di distribuire abbracci gratis ai passanti.

Neanche il divieto della polizia e dell'amministrazione pubblica è riuscito a  fermare questo movimento.

2006:Nel giro di pochi mesi il video su you tube creato dal gruppo musicale Sick Puppies arriva a contare oltre 6 milioni di visualizzazioni.
Per il resto,vi lascio il sito ufficiale...http://www.freehugscampaign.org/
...Ma è il video che lascia il messaggio più bello!
Pronti a sollevare il vostro cartellone?

sabato 2 aprile 2011

Il nostro tempo

I giorni fra di noi trascorrono veloci
E come andrà a finire ancora tu non sai
Il mondo sta cambiando e noi stiamo cambiando
Respirando, sempre respirando
Le strade son diverse,
Frenetiche,
Ma intense di volti e lineamenti differenti
Vedo immagini nuove,
Culture e colori,
Radici lontane che adesso mi appartengono...
Il mondo che vorrei
Non trova differenze
Fra l'uomo e le sue varie appartenenze
E quello che vivremo sarà
La foto di una nuova realtà
Immagine del nostro tempo
Un'onda che mi cambierà… dentro
E mi sento un africano metropolitano
Con gli occhi da orientale
E il cuore di chi sa che andrà lontano
La mia casa è un altopiano al centro di Milano
E mi sento umano
Io mi sento umano…

E mi sento un africano metropolitano
Con gli occhi da orientale
E il cuore di chi sa che andrà lontano
E se ti sembra strano…io mi sento umano.
I giorni fra di noi, trascorrono veloci
E come andrà a finire ora tu lo sai
E quello che viviamo è già la foto di una nuova realtà
Immagine del nostro tempo
Lo specchio di un fiume che si muove lento…
E mi sento un africano metropolitano
Con gli occhi da orientale
E il cuore di chi sa che andrà lontano
La mia casa è un altopiano al centro di Milano
E mi sento umano, io mi sento umano…
E mi sento vivo sono figlio del destino
Ho scelto il mondo per confine e non sarò mai clandestino
Se ti sembra strano…vieni più vicino…
Io mi sento umano…io mi sento umano.

E guarderemo da lontano quello che eravamo
Con la semplicità andremo via tenendoci per mano…

(Il nostro tempo-La Scelta)

Lo spero.

 

giovedì 17 marzo 2011

Auguri Italia.

Ieri sera sono andata a vedere Saviano.Ieri sera,vigilia del 17 Marzo,notte bianca per i musei di una Firenze vestita a tricolore,io mi sono messa in fila,e non una fila da niente,una fila che si allungava per oltre due strade,per entrare nella Feltrinelli ad ascoltare le parole di Roberto Saviano.Può sembrare uno strano modo di trascorrere i festeggiamenti italiani,quello di mettersi in coda davanti ad una libreria per vedere uno scrittore.Si,insomma,che diamine,Firenze ha delle piazze bellissime,i musei erano gratuiti,anche se fosse stato il mio scrittore preferito forse avrei dovuto consacrare la serata all'Italia e andare in giro,non chiudermi in una libreria per la presentazione di un libro...si,sono stata molto indecisa sul da farsi,ma alla fine quel richiamo è stato più forte.E ora so perchè.
L'Italia si festeggiava anche lì.
Una parte bellissima d'Italia.
L'Italia guerriera,che non si arrende alle mafie,l'Italia Maestra delle parole,parole che sono fiamme,parole che fanno luce,parole che raccontano storie,Storie dell'Italia e del Mondo,storie di persone che hanno fatto la Storia d'Italia,come Falcone.
L'Italia che crede,che è libera,che sogna.
L'Italia che sostiene e difende chi cerca di sostenerla e difenderla.
Credevo che non ci sarebbero state molte persone per Saviano,Firenze ieri sera era un'occasione particolarmente ghiotta.E invece sono stata piacevolmente stupita nello scoprire che la fila per Saviano era nello stesso orario forse addirittura più lunga di quella per Palazzo Pitti.
Ieri ho festeggiato l'Italia con un uomo perseguitato,che ha rinunciato ai piaceri della vita per un sogno,un ideale,per la verità.
Ieri ho festeggiato l'Italia che dopo 150 anni ha ancora voglia di sognare...e di Rinascere.
Auguri Italia.

sabato 12 marzo 2011

Piccoli grandi sogni nascono....

Avrei voluto trovare la scena integrale del film,è molto più coinvolgente di queste immagini che si susseguono noiosamente...ma ahimè,questo è tutto quello che You tube è riuscito a darmi,solo il file audio.Poco male,le parole non perdono la loro bellezza.Lui è Patch Hunter Adams,un po' il mio "mentore",da non confondere con "idolo" perchè essendo umano anche lui può commettere errori e alcune sue idee possono essere non condivisibili.Io ne condivido la maggior parte...insomma,sta di fatto che Amo quest'Uomo Folle.XD E probabilmente vi farò una testa tanto con questa persona.Già,persona e non personaggio,perchè Patch non è il fiabesco protagonista di un film,Patch è una persona viva e reale che ad oggi ha la bellezza di 66 anni,diverse strutture del Gesundeith Institute,il suo ospedale-comunità,sono già in piedi e lui gira per il mondo per donare aiuti,sorrisi e per raccogliere fondi per realizzare il suo sogno.Senza contare che i nasi rossi si diffondono ormai a macchia d'olio.Per adesso basta così,a breve vi narrerò più approfonditamente di lui.
ps.Chiedo scusa per il colpo apoplettico che sarà venuto ai fan accaniti di Doctor House,chiara antitesi di Patch... :) Ma io appartengo all'altro schieramento,mi dispiace!