sabato 15 febbraio 2014

Tra Bene e Male

Tra Bene e Male c'è di mezzo il mare.
E nazioni e continenti e culture e mondi interi,e strade da ripercorrere sulle mappe virtuali di questo strafigo mondo moderno,tra Bene e Male ci sono troppe strade e così tanti labirinti che a fine percorso non ricordi più il punto di partenza:dal Bene al Male o viceversa?
Tra Bene e Male c'è un confine.Sottile.Talmente sottile che non sai più dove finisce il Bene e inizia il Male,cosa è Bene e cosa è Male. Chiamali fessi Adamo ed Eva caro Dio, ma cosa c'era di sbagliato nel voler conoscere e discriminare da sè? Sai quanti dèi qui in terra si professano detentori di tale imprescindibile conoscenza?Cosa ti faceva così immortalmente paura di quella conoscenza nelle nostre mani?Forse che avremmo scoperto la beffa,che una divisione così netta non c'è?
Tra Bene e Male c'è una lingua in comune da parlare,c'è un modo di sentire.
C'è la paura dell'ignoto,del diverso,
c'è l'istinto di sopravvivenza,
il bisogno di classificare per proteggersi e proteggere,
perchè se il mostro rivela un suo lato umano e l'umano rivela una sua mostruosità,
se il cattivo è capace di amore e il buono dell'odio più cieco e feroce,
come ci si può schierare?E se non ti schieri,che posto ti rimane?
Che razza di posto è questo limbo tra Bene e Male?
Tra Bene e Male c'è possibilità di scelta?Scegliere cosa?C'è libertà di parola?Per dire cosa,che non sia Bene e non sia Male?
Tra Bene e Male c'è l'incontro delle due fazioni,
tra Bene e Male c'è il tentativo non di capire ma di ascoltare, senza giudizio o pregiudizio,
tra Bene e Male c'è una strana intesa,
tra Bene e Male c'è una contraddizione,
Bene e Male sono l'ordine,in mezzo c'è il disordine,
tra Bene e Male c'è il bene,tanto dolcissimo purissimo e innocente bene.
Tra Bene e Male c'è il male,immenso,livido violento e doloroso.
Tra Bene e Male c'è la falsa e la scorretta informazione che rimescolano le carte,
tra Bene e Male ci sono giochi di potere e manipolazioni monetarie e umane,
tra Bene e Male c'è una bugia fatta di stereotipi e verità assolute versione pocket,
tra Bene e Male c'è un mondo intero,così vasto e pieno e diverso da schiacciare il Bene e il Male ai lati dell'universo fino a consumarli.
Tra Bene e Male ci sono,forse,due bambini spaventati e stanchi delle etichette
che da un po' di tempo a questa parte si ritrovano a ridere insieme.

Una risata trasparente,che non sceglie un colore,un'appartenenza,sceglie di essere risata.
Tra Bene e Male ci siamo io e te.Ogni giorno il mondo prova a schierarci e a tatuarci addosso infiniti aggettivi,
ma per me questo limbo di nessuno è diventato un po' casa e sa di libertà.
Disertiamo qualunque esercito.
Resti ancora un po' a ridere con me?




martedì 26 marzo 2013

Un gioco da lettori

Leggere e subire la storia.
E se leggendo si potesse decidere che piega la storia prenderà,in un gioco un po' alla Sliding doors?
Per chi volesse divertirsi un po' in questo senso,immischiarsi volta per volta nelle alternative possibili della vita di un gruppo di personaggi,ecco a voi cosa si è inventata quel genio malefico di Ghisola: http://ghisola.blogspot.it/2013/03/racconti-da-caffe-episodio-pilota.html



martedì 26 febbraio 2013

Il mio giorno

Ci sono quei giorni lì.Piccoli,magari anche anonimi per il mondo,ma non per te.Giorni in cui hai una strana sensazione addosso,o magari non ne hai proprio nessuna,giorni uguali a tanti altri ma che per un momento,per un solo momento,sono diversi.E ti cambiano. La loro ombra,la loro rivelazione,il loro unico stupido meravigliosamente semplice momento ti si incolla un po' addosso e non riesci ad allontanartene più.
Quel giorno in  cui una piuma che cade fa più rumore del previsto.Ti volti e la vedi.
Quel giorno in cui in un confusionario dormiveglia un pensiero ti attraversa la mente,ma invece di lasciarlo scivolare via quel giorno lo fermi,ti stupisci,lo contempli,ci giri intorno,apri gli occhi in un modo più attento e concentrato tutto lì,sguardo perso rivolto a lui,quel pensiero,che diventa da piccola stupidaggine a piccola rivelazione.
Quel giorno in cui invece di superare frettolosamente come al solito l'ennesimo scocciatore che vuole venderti qualcosa per strada inchiodi pochi passi dopo di lui.Ti volti,gli sorridi imbarazzato,decidi di rivolgergli la parola.
Quel giorno in cui spegni la testa e fai andare il tuo corpo,le tue gambe,pianti in asso tutti i dubbi e le domande e passi all'azione. Fai quel qualcosa che sognavi da tanto e che non avevi mai avuto il coraggio di fare.Che sia anche solo salutare una persona,o alzarsi da quella maledetta sedia e andarsene,o far uscire la propria voce dopo tanti silenzi.
Non si sa perchè accada proprio in quei giorni lì. A volte non c'è stata alcuna preparazione,alcun presentimento,niente sarebbe stato speciale quel giorno se non fosse stato per quel fatidico momento...o forse,in quei giorni,siamo speciali noi.
Sono giorni che sono risvegli.Piccole,silenziose,grandi rinascite.
Ho ventidue anni.Ma oggi ne compio otto.E potrei anche non averla saputa mai,la mia seconda data di nascita,se non fosse stato che a quel tempo,otto anni fa,tenevo un diario.Un capriccio,un gioco mi ha attraversato la mente e io ho appuntato quell'idea balzana su carta,ignorandone il peso che avrebbe avuto su di me e la mia vita.
Perchè io credo che è da quel giorno che ho iniziato a guardare il mondo un po' diversamente,ho iniziato a credere di poter essere diversa io,non avevo nulla fra le mani se non un sogno,un progetto,un passatempo,qualcosa in cui credere,ma crescendo lui ho ripreso a crescere io.Riscoprivo la mia voce,mi scoprivo con qualcosa da dire,con qualcosa dentro,anch'io.
Resta ancora,a distanza di otto anni,poco più di un'idea e qualche parola scritta,ma non sarei niente di quello che sono oggi senza quel 26 Febbraio.Quel giorno in cui un'idea,un desiderio mi ha attraversato la mente,e da allora ho ripreso a camminare,sono entrata in una nuova me.
Chi l'avrebbe immaginato mai che un'idea potesse avere tutto questo potere.
Auguri a me,e al mio piccolo risveglio.
Auguri a voi,e alle vostre piccole sconosciute ma sensazionali rinascite.



Elezioni 2013: Costernazione.

"Quando oggi uscirete per andare a lezione,al lavoro,in biblioteca, o a sostenere un esame date uno schiaffo a chiunque incontriate per la strada: avete il 30% di probabilità di azzeccare." (cit.)